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Dove fare immersioni in Liguria

Tipo di attivitàEscursioni
StagioneEstate, Primavera
RegioneLiguria

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Questa regione regala un intreccio di paesi incastonati come diamanti nelle montagne che la circondano e, con esse, discendono fino al mare.

Forse è per questo che ogni volta che si pronuncia il suo nome, la prima cosa che viene alla mente sono le Cinque Terre, Portofino e Santa Margherita, 2 perle del Levante, Porto Venere con il Golfo dei Poeti, tanto decantato da Petrarca e Montale

E, ancora, infinite calette dal levante al ponente con i più svariati paesaggi: da scogli direttamente a picco sul mare dai quali tuffarsi, alle pietre più piccoline come nelle spiagge di Varigotti e Spotorno, alla sabbia finissima di Alassio, Laigueglia e oltre…

 

Tuffarsi in Liguria

Circondata da infiniti paesaggi, la Liguria, sia che la visiti a piedi, in macchina o in treno, regala panorami mozzafiato, anche sotto il livello del mare, perché questa incredibile regione offre splendidi fondali dalle più svariate conformazioni per chi fosse appassionato di diving e apnea.

Ti porterò alla scoperta dei luoghi più suggestivi dove praticare senza problemi fantastiche immersioni!

 

Luoghi in cui immergersi

 

I siti di immersione sono numerosi e vari. Ci sono pareti, secche, relitti e grotte disseminati nelle diverse Aree Marine Protette che, in realtà, sono tre:

 

1) Cinque Terre

Comprende i comuni di Riomaggiore, Vernazza-Monterosso e parte di Levanto. Qui, si possono ammirare i grandi predatori del Mediterraneo come barracuda e dentici, oltre al corallo nero davvero una rarità, avvistato recentemente.

Impossibile non tuffarsi nella Secca delle Aragoste per scoprire le abitudini di questi fantastici crostacei e sono sicura…ti innamorerai dei fondali!

 

2) Il Parco Marino di Portofino

La più rinomata ed elegante località della Liguria che ha saputo ripopolare il tratto di mare di cui si occupa. Infatti, da Camogli a Santa Margherita Ligure, ci sono più di 20 siti d’immersione raggiungibili in barca. Tra questi, non si può non nominare, la meravigliosa Baia di San Fruttuoso che, oltre a donare il fondale più ricco di tutto il Mediterraneo, è anche la casa del “Cristo degli abissi”: una statua bronzea alta circa 2 metri e mezzo e sita alla profondità fra i 13 e i 17 metri, le cui braccia sono rivolte verso l’alto e aperte in segno di pace.

È un simbolo di protezione verso chi vive il mare!

 

3) L’isola di Bergeggi

Ci si immerge intorno all’isola e, a queste profondità adatte anche ai meno esperti, si esplora Il Canalone dove si possono facilmente ammirare polpi, barracuda e praterie di posidonia oceanica.

 

Santuario Pelagos

Oltre a queste 3, ne abbiamo una quarta. Si tratta sempre di un’area marina protetta ma non solo italiana: è un triangolo che comprende anche le acque francesi e del Principato di Monaco. Essa esiste per proteggere e tutelare i mammiferi che abitano o transitano in quelle acque, infatti è conosciuto come Santuario dei Cetacei.

Non è raro, infatti, imbattersi in gruppi di delfini durante le uscite in gommone con i diving center. Invece, se si vogliono avvistare cetacei più grandi, esistono delle vere e proprie escursioni specializzate che partono dai principali porti della regione.

 

Curiosità e Sicurezza

Per immergersi nelle acque dei parchi protetti bisogna avere delle autorizzazioni ecco perché i centri di diving sorgono proprio in prossimità delle aree protette.

Immergersi ed esplorare luoghi così affascinanti è davvero un’esperienza incredibile, da fare almeno una volta nella vita. Ricordati, però, di provvedere alla tua sicurezza prima di tutto: qualsiasi tipo di immersione, anche la più banale, non deve mai essere effettuata in solitaria.

 

Consigli utili per immergervi in sicurezza

Avvisate sempre persone a terra sui vostri programmi e relativi orari di partenza e rientro. Mi raccomando: ricordatevi soprattutto che l’ambiente in cui vi immergete non è casa vostra ma di qualcun altro che, non solo non vi ha invitato, ma vi sta concedendo un po’ del suo spazio, quindi parola d’ordine RISPETTO!

E, adesso, non mi resta che augurarti una splendida avventura!

Pubblicato il
25/02/2023