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Rubiera: il piccolo paese dal palato stellato

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Certamente l’assegnazione di una stella Michelin è un riconoscimento altissimo per l’operato di un ristorante. Per cui è diffusa la credenza secondo la quale sia possibile ritrovare una densità più o meno importante di realtà culinarie premiate solo nelle grandi città. Poi, arriva il caso di Rubiera, paesino di 14 mila anime in provincia di Reggio Emilia, dove ritroviamo due eccellenze della cucina emiliana, ambo stellate, non solo nella stessa circoscrizione; ma soprattutto… l’una di fronte l’altra. Piazza Ventiquattro Maggio a Rubiera,infatti, è divenuta la patria del gusto ed il segno di un’eccellenza culinaria emiliana che non cessa di estendersi.

InItaly si è immersa in questa splendida location,Rubiera, nel cuore della Padania emiliana, ed è lieta di raccontare di “Arnaldo, la clinica gastronomica” e dell’ “Osteria del viandante”.

Arnaldo, la clinica gastronomica a Rubiera

Rubiera

Nel 1936, Arnaldo acquistò un’antica locanda che era particolarmente frequentata da medici provenienti dal Policlinico di Modena – per questo nota ironicamente come la clinica gastronomica.Quella che era, allora, una semplice tavola calda, è divenuta un tempio della cucina tradizionale emiliana. Se il tempo è solito fermarsi dinanzi a realtà di grande gusto e bellezza, senza dubbio questo è un caso eclatante. L’edificio, infatti, che ospita il ristorante è un edificio storico del 1400. Sembra che, fin dall’origine, fosse sempre stato una locanda di posta, con la stalla per ospitare le carrozze e i cavalli. A questa si aggiungeva la locanda dove i pellegrini si fermavano a mangiare e dormire.

In virtù di questo vigoroso ed imponente passato, Arnaldo non ha mai abbandonato l’antica lavorazione della pasta fresca fatta a mano, emblema della comunione con la più antica cucina emiliana. Chi, infatti, soggiorna lì per la notte, avrà modo di far colazione accanto alle sfogline che richiudono energicamente tortellini e cappelletti o avrà la possibilità di saggiare, in abbondante l’anticipo, il succulento e caldo odore del carrello dei bolliti, preparato ancora secondo la tradizione.

Malgrado la stella, però, anche il tempo dei prezzi pare essersi fermato: è possibile mangiare serenamente ed egregiamente al di sotto di 100 euro.

Osteria del viandante

Basta attraversare la strada e lì, di fronte ad “Arnaldo”, farsi curare dalle leccornie dello chef Jacopo Malpeli (nato a Parma nel 1982), punta di diamante dell’ “Osteria del viandante”. La location,immersa nel piccolo paese di Rubiera, è estremamente suggestiva: il ristorante sorge in un palazzo nobiliare, ricavato da un’antica rocca medievale, e sfrutta l’eleganza ed il design classico per ammaliare chi decide di consegnarsi alle cure culinarie emiliane. A rendere speciale lo sfondo, affreschi dall’intramontabile fascino, lampadari a cascata e terrazze fiorite, sulle quali mangiare dal sano vento di Romagna. Quello dell’Osteria del Viandante è un battesimo alla stella Michelin: quest’anno, infatti, ha ricevuto tale ambito riconoscimento.  Tuttavia, il senso ed il formidabile supporto della storia non sono svaniti.

La cucina, infatti, possiede una vigorosa base tradizionale, vedi i Cappelletti del Forte di Maria Pia” in salsa di manzo o i passatelli. Nel dettaglio, i passatelli sono una minestra tradizionale della Romagna a base di uovo, pane grattugiato, formaggio parmigiano (o anche formaggio di fossa) grattugiato, noce moscata, scorza di limone.

In questa ovvia propensione all’eternità della cucina emiliana, si unisce, però, anche la volontà di scrivere il presente, innovando il passato. Ecco, allora, che su questo registro tradizionale, si inserisce l’abile inventiva dello chef, attraverso una cucina maggiormente gourmet che, però, non tradisce la storicità culinaria.

Insomma, Rubiera è la sintesi di un’Italia, non solo culinaria, che ci piace: grande esperienza alle spalle – esperienza mai tradita – e volontà di scrivere pagine memorabili anche in un piccolo centro, anche tra sole 14 mila anime.

 

Fonte: Vanity Fair

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Pubblicato il
3/09/2023