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La Regione più economica d’Italia

RegioneBasilicata

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Si parla sempre di più di aumento dei costi e di caro vita, ma c’è una Regione in Italia che ha mantenuto affitti bassi ed un costo della vita contenuto, scopriamo quale.

 

Un affitto in centro, in una casa ristrutturata di 100 mq non supera i 600 euro e per una cena al ristorante, con 20 euro te la cavi. Per l’Istat la regione dove il costo della vita è cresciuto di meno in questi anni si trova nel sud del paese.

I dati Istat

Che la vita sia meno cara al sud Italia rispetto al Nord è un concetto che tutti abbiamo ben chiaro in mente da moltissimi anni. Ma qual’è la regione dove il costo della vita è rimasto contenuto negli ultimi anni?

 

Stiamo parlando della Basilicata, una terra ricca di storia e bellezze naturali: da i caratteristici Sassi di Matera alle splendide spiagge ed il mare cristallino di Maratea. Una regione selvaggia per alcuni aspetti, dove tradizioni e cultura incantano turisti da tutto il mondo.

Mentre in gran parte del paese si deve fare i conti con aumenti sempre più pressanti, in Basilicata i prezzi dei generi alimentari si mantengono ancora oggi accessibili, sia nei supermercati che nei privati, consentendo alle persone di far fronte tranquillamente alla spesa quotidiana senza fare salti mortali.

 

Un provvedimento importante, inoltre, è stata la legge sul gas con prezzi bloccati per tutti i lucani, provvedimento fortemente voluto dal presidente della Regione, Vito Bardi. In questa regione infatti la spesa annua per una fornitura di gas arriva a massimo 200 euro.

 

Se la Basilicata è la regione più economica della penisola, Potenza ha registrato il primato di capoluogo meno caro per costo di vita, con una inflazione che tende a diminuire di stagione in stagione.

 

Il capoluogo di Regione Potenza, inoltre, ha altri due primati da segnalare:

 

È il capoluogo di Regione più alto d’Italia e possiede il sistema di scale mobili per il trasporto pubblico più grande d’Europa, secondo, nel Mondo, solo alla capitale del Giappone, Tokyo.

Alba a Matera

Un tragico abbandono del territorio

Nonostante il clima mite tutto l’anno, le prelibate specialità culinarie, una storia millenaria e paesaggi mozzafiato, la regione della Basilicata, come molte altre regioni del Sud, sta vivendo un fenomeno di drastico spopolamento.

Il fenomeno dell’immigrazione per cercare lavoro e una prospettiva di vita migliore è, ancora oggi, piuttosto forte, specie nella fascia di popolazione più giovane. Tutto questo, però, genera poi un paradosso. Infatti, ci si trasferisce al Nord dove la qualità della vita è inferiore e il costo molto più alto, lasciando il Sud che, viceversa, propone l’esatto opposto.

 

Negli ultimi 10 anni, infatti, il Nord guadagna oltre 116mila nuove giovani risorse provenienti dal Sud e dalle isole. Nel complesso, le uscite dal Mezzogiorno verso l’estero e le altre regioni d’Italia determinano una perdita di circa 150mila giovani laureati. Si parla di “migrazione selettiva”, fenomeno che rischia di aumentare la divergenza economica e sociale tra Nord e Sud, rendendo la vita al sud meno cara ma allo stesso tempo meno ricca.

Pubblicato il
8/08/2023