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Baia: “Il Museo Liquido Sommerso” – Un patrimonio culturale subacqueo unico al Mondo

RegioneCampania

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Il parco archeologico sommerso di Baia rappresenta una parte di città romana, meta di villeggiatura dell’aristocrazia e sede della flotta militare romana, sommersa nei secoli a causa del fenomeno ancora attuale del bradisismo.

Sono conservati resti di domus in maniera pressoché perfetta, ad una profondità che va dai due ai sedici metri di profondità. Questo patrimonio rappresenta un vero è proprio museo liquido.

Il parco sommerso di Baia

Dal 2007, il parco sommerso di Baia è diventato area marina protetta, consolidando ancor di più lo stato di conservazione dei reperti. Pochi giorni fa, a Parigi, si è tenuta la riunione dei Stati Membri della Convenzione Unesco 2001 per la protezione del patrimonio culturale subacqueo. Il parco sommerso di Baia è diventato il primo sito sommerso in Italia per la conservazione del patrimoni culturale subacqueo.
Questo ambito traguardo è stato conferito al Ministro Italiano della Cultura, Gennaro Sangiuliano.

 

Tale riconoscimento, inoltre, è stato possibile anche per l’enorme lavoro di valorizzazione di questo patrimonio avuto negli anni. A dare risalto a questo risultato le parole dell’economista Gianni Lepre, consigliere del Ministro della Cultura. Egli mette in risalto l’importanza, soprattutto oggi nel mezzo di una guerra, di valorizzare le proprie peculiarità, fonte di ricchezza. Difatti, l’arte e la cultura nell’intero territorio nazionale non rappresentano il classico biglietto da visita: devono rappresentare la vera ricchezza economica del Paese.

 

fotp credits Parco Baia

Pubblicato il
6/07/2023